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La CHIESA
PARROCCHIALE di Vallenoncello

è dedicata a
San Ruperto.

Risale al XV^ secolo

La Chiesa
fu consacrata nel 1438 e costituita Parrocchia nel 1617.

Di grande pregio, sull'altare maggiore, è la Pala del Pordenone "Madonna e Santi", databile 1513-14.

 

La Chiesa parrocchiale di Vallenoncello è dedicata a S.Ruperto, un santo tedesco pressocchè sconosciuto tra noi, vissuto al tempo del re dei Franchi Ildeberto, evangelizzatore della Baviera e dell'Illirico, confondatopre della città di Salisburgo, che aveva avuto un grande passato, ma che il nostro missionario trovò in rovina e in abbandono: qui egli stabilì la sua sede episcopale erigendovi una chiesa dedicata al principe degli Apostoli, accanto alla quale fece sorgere un monastero; con lui la città riprese vita e divenne la più importante dell'Austria.

Il perchè della dedicazione a San Ruperto della Parrocchia di Vallenoncello, si spiega con il fatto che Enrico III, duca di Stiria e signore di Pordenone, il 4 giugno 1056, donava all'arcivescovo di Salisburgo praedium Naumzel, cioè la zona di Vallenoncello come beneficio. Quell'arcivescovo ritenne di consacrare al nome del suo grande e santo predecessore, S.Ruperto, appunto, cofondatore e patrono di Salisburgo, la chiesa della piccola comunità che era divenuta in qualche modo sua.

Nella parrocchia di Vallenoncello negli atti di una visita pastorale del 25.5.1777, si segnalano le chiese:
> S.Ruperto di Villa di Noncello
> Chiesa di Valle
e
> San Leonardo in Sylvis

> SAN LEONARDO IN SILVIS <
risale al XV^ secolo

 

 

 

 

Nello stesso mondo tedesco visse S.Leonardo, a cui fu dedicata la comparrocchiale di San Leonardo in Sylvis, che si erge solitaria su un breve spiazzo erboso, lievemente sopraelevato sulla restante campagna e sul bosco che le fa da sfondo.

Da "ITINERARI" Periodico di Informazione turistica della provincia di Pordenone (Anno II - N.1 - Maggio 1968) - "A San Leonardo in Silvis un'antica sagra popolare di primavera (di Giuseppe Martinelli - pag. 48-50)

 

Questa chiesa di stile romanico è percorsa esternamente sottotetto da un fregio in mattoni: la facciata reca un portale neoclassico, probabilmente importato da altra chiesa, o aggiuntovi in epoca assai posteriore a quella del tempietto, la cui costruzione si fa risalire al quattrocento; quasi alla sommità del timpano si apre una monofora vuota ma incorniciata; in alto, al centro, domina un grazioso campanile a vela.

La zona era, e forse è ancora, chiamata "valle del romito", probabilmente perchè a un uomo che viveva in solitudine era affidata la custodia della chiesa: ciò avveniva anche per le altre chiese fuori dall'abitato, come a Madonna di Strada (Fanna, per quella dei Ss.Filippo e Giacomo ad Arzenutto di San Martino a Tagliamento e per San Giovanni all'Eremo di Spilimbergo.

 

 

La parrocchiale di Vallenoncello che manifesta sempre più la sua incapacità a contenere l'accresciuta comunità, fu consacrata nel 1438 e forse nel sette/ottocento ampliata e modificata anche stilisticamente.

Il dipinto dell'altare maggiore è stato rtitenuto per molto tempo "di autore ignoto" ma il Fiocco lo attribuisce, senza incertezze al Pordenone. Sulla magnifica pala è stato operato un diligente restauro da G.C.Magri.

Non privo di pregio è l'altro dipinto, del Calderari, raffigurante la natività di Cristo, una delle opere migliori dello "stanco seguace" del Pordenone, nella quale si colgono particolari veramente graziosi.

 

 

L'Oratorio dedicato al SS.Corpo di Cristo, in Valle, fu consacrato nel 1488: in esso si conservano tra piacevoli affreschi, datati 1494, uno rappresentante i santi Liberale e Orsola, l'altro San Gregorio Magno e il terzo un'Adorazione della Croce, ritenuti opere del Brunello e dal Furlan attribuiti al Pordenone giovanissimo, addirittura undicenne.

Per lo stesso oratorio il Pordenone il 24 febbraio 1522 fece contratto di dipingere un gonfalone con il Cristo morto ed un angelo per lato: l'opera non esiste più.

Altro oratorio in parrocchia era quello dedicato a S.Anna, chiesetta da lungo tempo sconsacrata.

> CHIESETTA di PIAZZA VALLE <
Antico Oratorio del "Corpus Domini"-Sec.XIV^

 

 

 

La parrocchia, smembrata da San Marco di Pordenone, fu istituita prima del 1617 e contava allora 250 persone; oggi ha superato le 4/5 mila unità.

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Vallenoncello con Villanova faceva comune a sè; fu assorbito da quello di Pordenone nel 1923 e di esso ora era considerato "frazione", ma ormai Vallenoncello è stato raggiunto dalla città che in questa località ha avuto un forte incremento edilizio, anche a seguito dei notevoli insediamenti industriali realizzati.